Melanoma, togliere tutti i linfonodi non aumenta la sopravvivenza

melanoma diagnosi terapia

Uno nuovo studio ha dimostrato che rimuovere i linfonodi vicini a quello sentinella, in presenza di cellule maligne provocate da melanoma, non aumenta la sopravvivenza. Lo ha dimostrato uno studio internazionale a cui ha partecipato anche l’Istituto Pascale di Napoli, pubblicato dal New England journal of Medicine. Nicola Mozzillo, che ha diretto il gruppo napoletano che ha partecipato allo studio, ha commentato:

Melanoma, con l’immunoterapia dopo 2 anni il 60% dei malati è vivo

Il melanoma si può sconfiggere: ecco gli straordinari dati sull’immunoterapia.

 

“Abbiamo visto che in meno del 15% dei casi in realtà sarebbe necessaria l’asportazione di tutti i linfonodi. Applicare i risultati di questo studio al mondo reale porterebbe a una diminuzione considerevole degli interventi, risparmiando quindi al paziente effetti collaterali, conseguenze estetiche e psicologiche di un’operazione, e permettendo anche un utilizzo migliore delle risorse, visto che per il follow up i costi sono minimi”.

Come si dovrebbe quindi procedere? Un monitoraggio ogni sei mesi, con ecografia ai linfonodi, e asportazione solo in caso di positività alla malattia.

Melanoma, togliere tutti i linfonodi non aumenta la sopravvivenza pubblicato su Scienzaesalute

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: