Come proteggersi dalle truffe finanziarie

Durante gli ultimi 3 appuntamenti abbiamo cercato di capire quanto costava un mutuo con la consapevolezza che, a breve, il costo del denaro nell’eurozona aumenterà nuovamente. Oggi faremo un breve accenno alle truffe finanziarie.

Investire i propri risparmi non è facile principalmente perché:

  • Visto che parliamo di risparmi abbiamo fatto dei sacrifici per  accumularli e, di conseguenza, ne deriva una responsabilità nel gestirli.
  • La materia è in costante evoluzione ed occorre essere aggiornati sugli strumenti finanziari. Ci vuole pertanto un minimo di cultura finanziaria e non accettare passivamente quello che ci viene proposto.
  • Il denaro è molto importante, ma non è tutto. Per molti, invece, è tutto. Pertanto, dove c’è il denaro c’è spesso, non sempre, anche il ladro. Dove se non?

Le truffe finanziarie si annidano dunque spesso negli investimenti frutti dei risparmi.

Nessuno sa tutto ed è impossibile evitare tutte le trappole che si presentano normalmente nella vita, ma alcuni accorgimenti non guastano.

Il concetto più importante del mio modesto intervento sarà la frase che segue:

In caso di truffa non siete soli e, a maggior ragione, non dovete isolarvi.

In effetti, è difficile a volte uscire da soli da un problema e la prima cosa da fare è chiedere aiuto. Non c’è nulla di vergognoso in questo e nessuno vi prenderà in giro per tale motivo. Allo stesso modo, quando ho un problema alla macchina vado dal meccanico, se ho la febbre vado dal medico, quando penso di essere vittimo di una truffa vado dalle forze dell’ordine. Magari incontrerete l’agente al quale avete sistemato la macchina…

Esistono online vari Vademecum su come evitare alcune truffe, finanziarie o non; penso al “Vademecum contro le truffe”  pubblicato dall’Abi (Associazione bancaria italiana) a maggio scorso. Tale documento è a disposizione di tutte le prefetture italiane e pubblicato sul sito dei Comuni.

La Polizia di Stato in questa sezione relativa alle truffe evidenzia quelle ricorrenti e quelle via email per esempio. I Carabinieri offrono decalogo “in pillole”. La Guardia di Finanza in questa sezione offre circa 25 “Consigli utili” uno più importante dell’altro.

L’elenco non è esaustivo, ma è solo indicativo per dimostravi che c’è chi è pronto e preparato per aiutarci in caso di truffa.

come difendersi dalle truffe

Nel mio piccolo, di seguito, qualche personale accorgimento che ho a cuore di sottolineare e che potrebbero aiutare ad evitare qualche evento sgradevole.

Una premessa: le truffe sono sempre esistite ed esisteranno sempre.

  • Come ho scritto all’inizio dell’articolo, la responsabilità dell’investimento è in primis nostra quindi occorre una cultura specifica per fare certe cose; che sia scegliere un telefonino, una casa o un investimento. Troppo facile scaricare interamente la colpa sul truffatore. Bisogna farci un esame di coscienza.
  • Chi vi propone un investimento dovrebbe aver un approccio che assomiglia al seguente: redigere il vostro profilo di rischio, valutare la vostra attuale situazione patrimoniale/finanziaria, definire degli obiettivi raggiungibili in funzione dei primi 2 punti.
  • Diffidate pertanto di chi vi offre un investimento senza un approccio professionale.
  • Attenzione a coloro che parlano molto facendo intendere che capiscono tutto loro e che sono più bravi di tutti. Molti, non tutti, parlano molto ed in fretta per non dare il tempo al cliente di ragionare. Spesso sono sempre gli stessi discorsi che ripetano a tutti. Pertanto sembrano molto autorevoli.
  • Uno schema piramidale offre rendimenti molto importanti in tempi rapidi, mentre la documentazione non è idonea e, spesso, c’è un’unica persona in capo a tutto.
  • Non esiste un investimento totalmente privo di rischio.
  • Non date mai soldi in contante ad un sedicente consulente. I pagamenti devono essere tracciabili. Utilizzate i bonifici bancari.
  • I rendimenti ottenuti vanno confrontati con quelli pubblicizzati al momento dell’accordo iniziale, ma poi vanno anche confrontati con quelli della concorrenza.
  • Molti rendimenti proposti e pubblicati sono al lordo di spese e tassazione. Nella realtà questi cambiano molto. Non sottovalutate questo aspetto.
  • Non date a nessuno la vostra password del home banking (che cambierete spesso), il pin delle vostre carte bancarie o la delega ad operare direttamente sui vostri conti. Non c’è motivo per una tale richiesta.
  • Utilizzate delle carte di credito ricaricabili per i vostri pagamenti online.

L’elenco potrebbe essere infinito…

Come già detto, occorre tuttavia essere intellettualmente onesti. 

Se ci facciamo ingannare, in parte, anche se in molti casi in minima parte, è colpa anche nostra. Allo stesso modo, un investitore che ha perso tutto dopo aver acquistato un’obbligazione subordinata junior non è stato truffato in quanto tale ipotesi è contemplata nel prospetto informativo e in certe condizioni dell’emittente. In questa circostanza, l’investitore ha scelto un bond molto rischioso a fronte di un maggior rendimento della cedola.

Una perla: un truffatore ha spesso la coscienza apposto in quanto pensa che il truffato abbia imparato dal proprio errore e crede quasi di averlo aiutato ad evolversi.

Potrei scrivere un libro al riguardo, ma mi fermo qua. L’obiettivo del presente scritto è soltanto quello di sensibilizzare sul fatto che non siamo soli e che possiamo chiedere aiuto a molte persone se pensiamo di essere vittimi di una truffa.

A tale proposito, vi indico altri due importanti siti che possono certamente aiutarci. La prevenzione è fondamentale:​La Fondazione per l’educazione finanziaria ed il portale di educazione finanziaria.

Il migliore modo per contrastare le truffe finanziarie è la conoscenza.

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Autore: Giovanni Maiani

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